Senato della Repubblica

Al Ministro dell'Economia e Finanze

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:

con decreto n. 948 del 29.1.1999 del Mistero del Tesoro è stato approvato il Patto Territoriale del Lametino per un investimento di circa 48 milioni di euro per finanziare 66 iniziative imprenditoriali, di cui 30 dislocate sul territorio di Lamezia Terme;

 

responsabile del Patto é la società consortile "Sviluppo ex-area Sir" denominata "Lameziaeuropa";

 

i progetti finanziati riguardavano 49 nuovi impianti, 16 ampliamenti e una riattivazione interessando i seguenti settori: manifatturiero (37), agroindustriale (12), del turismo (15) e dei servizi (2);

 

era prevista l'occupazione a regime di 903 unità lavorative di cui 699 nuovi occupati;

 

i vertici di "Lameziaeuropa" in passato hanno vantato il successo del Patto solo per via della erogazione dei finanziamenti alle imprese coinvolte;

 

il territorio di Lametia Terme é caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione, in particolare femminile e giovanile, e nel contempo sono sempre più estese le aree di precarizzazione del lavoro: dal mancato rispetto dei contratti e delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro al massiccio ricorso al lavoro nero;

 

settori di criminalità organizzata traggono alimento da questa situazione di illegalità per finanziare le proprie attività criminose e condizionare gli enti pubblici fino a costituire una pericolosa contiguità con la classe politica locale, che ha avuto come epilogo in passato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Lamezia Terme;

 

la creazione di posti di lavoro e il rispetto rigoroso del "protocollo di legalità" insito del Patto dovrebbe costituire una priorità per le istituzioni al fine anche di promuovere un controllo efficace degli investimenti;

 

recentemente indagini della Guardia di Finanza svolte nel lametino hanno portato alla luce alcune truffe perpetrate sui finanziamenti concessi con la legge 488, la 215 sull’imprenditorialità femminile e con il Patto Territoriale del Lametino;

 

 

si chiede di conoscere:

se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti;

 

l'importo dei finanziamenti erogati fino ad oggi per il patto territoriale del lametino quelli erogati, sempre nell’area del lametino per la 488 e la 215 sull’imprenditorialità femminile;

 

le modalità di controllo adottata anche a livello ministeriale per verificare il rispetto degli impegni delle imprese destinatarie di finanziamenti;

 

quante sono le unità lavorative effettivamente impegnate in ciascuna impresa del Patto Territoriale Lametino e se si possa escludere che le suddette imprese non impieghino lavoratori o lavoratrici in nero;

 

quali misure saranno adottate nel caso venga appurato che gli impegni assunti non siano stati rispettati.

Roma 6-7-2006

Sen. Stefano Zuccherini