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Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-17450
presentata da GIOVANNI RUSSO SPENA giovedì 27 ottobre 2005 nella
seduta n.697
RUSSO SPENA. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al
Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere -
premesso che:
il ministero del lavoro e della previdenza sociale di concerto con il ministero
dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha istituito con decreto
ministeriale n. 142 del 1998 il Tirocinio didattico universitario (TDU);
è previsto che tale tirocinio dovrà tenersi presso strutture universitarie,
oppure presso enti pubblici o privati, aziende, studi professionali, imprese e
Industrie con cui l'Università abbia stipulato apposita convenzione;
in particolare la facoltà di Ingegneria dell'università degli studi della
Calabria (UNICAL) ha attivato i TDU approvando in data 24 febbraio 1999 un
proprio regolamento stage;
la durata deve essere strettamente correlata all'obiettivo specifico del TDU,
con limite minimo di tre mesi, limite massimo di cinque mesi per gli studenti di
diploma universitario, e limite massimo di dodici mesi per tutte le restanti
categorie elencate al comma 1 del regolamento di cui sopra;
presso la Presidenza della Facoltà di Ingegneria è stato costituito un
apposito «Albo dei soggetti ospitanti le attività di Tirocinio Didattico
Universitario»;
nel suddetto Albo, aggiornato al 22 giugno 2005, risultano essere iscritte oltre
300 aziende, operanti sia sul territorio nazionale che all'estero;
a norma dell'articolo 1 del Decreto 25 marzo 1998, n. 142, i soggetti ospitanti
possono ospitare tirocinanti in numero limitato;
i rapporti che i soggetti ospitanti, privati o pubblici, intrattengono con i
tirocinanti da essi ospitati non costituiscono rapporti di lavoro;
l'articolo 13 del Regolamento Stage della facoltà di Ingegneria dell'UNICAL
prevede ai commi 1 e 2 forme di rimborsi spese sia documentate che forfettarie;
risulta all'interrogante che molti tirocinanti, pur svolgendo l'attività di
Stage, presso aziende lontane dal luogo di studio o di residenza non
riceverebbero regolarmente il rimborso spese previsto dal Regolamento Stage;
pare che siano molte le aziende che ospitano un numero di tirocinanti superiore
a quello previsto dal regolamento;
molte aziende utilizzano i tirocinanti non «allo scopo di realizzare momenti di
alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi» ma come vera
e propria forza lavoro dell'organico aziendale;
molto spesso i tirocinanti sono costretti ad orari di lavoro maggiori di quelli
previsti con la stipula del contratto tra università e soggetti ospitanti;
nessun controllo viene effettuato sul rispetto da parte delle aziende dei
regolamenti e dei contratti stipulati -:
se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti;
quali siano i motivi e le responsabilità tecnico-amministrative di tale
situazione;
se si intenda accertare eventuali responsabilità degli uffici competenti
dell'Università degli Studi della Calabria in merito a tale situazione;
quali iniziative intenda adottare affinché vengano rispettate le norme previste
nel regolamento stage della facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi
della Calabria;
quali iniziative intenda adottare affinché vengano conferiti ai tirocinanti i
rimborsi spesa arretrati;
quale iniziative intenda adottare per il controllo del corretto comportamento
delle aziende nei confronti dei tirocinanti.
(4-17450)
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