PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Circolo A. Argada – Lamezia Terme

NOTA STAMPA

 

Lamezia Terme 5 agosto 2006

 

LA BANALITA’ DEL MALE

Piazza Mercato vecchio è uno dei luoghi più belli della città, diventato di recente punto d’incontro di giovani, di bambini, di cittadini di ogni età, di migranti "spaesate" che, tra quelle panchine e gli alberi, forse si sentono protette, avvolte da un caldo abbraccio.

In questa bella piazza, finalmente animata, e costellata qua e là da bar e locali all’aperto, popolata da bambini vocianti, si spara e si uccide.

Tu puoi essere lì e vedere, puoi essere lì e morire, puoi essere lì e crepare di paura.

Ma loro sparano e con la violenza delle pistole vogliono dirti: noi non abbiamo paura di nessuno, noi possiamo agire quando vogliamo, noi non vi vediamo, perché voi siete "niente", e non essendo niente, non potete nemmeno parlare.

Se capita, potete solo morire insieme con la vittima di turno. E’ così.

E tanto vero che sia così che, il giorno dopo, la mattanza è cancellata, non è mai avvenuta. E il bar, i tavolini all’aperto, i bambini, i giovani, sono lì, senza il segno di ciò che è stato.

Così non può continuare.

Noi, giovani e bambini, uomini e donne di questa città, dobbiamo ribellarci. Dobbiamo testimoniare, dobbiamo essere lì in quella piazza a dire, a chiedere, a pretendere, che non si uccida più.

Noi vogliamo vedere, parlare, denunciare, protestare, indignarci, mostrare il nostro dolore e la nostra rabbia.

Noi non vogliamo più vivere in una città indifferente, dove la vita delle persone non vale nulla ed i mafiosi uccidono, si arricchiscono, diventano potenti senza che vi sia un contrasto sociale fermo e deciso, senza azioni concrete e incisive da parte di tutte le istituzioni competenti.