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Il Quotidiano 21 febbraio 2006
Il circolo "Argada" di Rifondazione comunista ha incontrato l’assessore Giovanna de Sensi Sestito
La Biblioteca non fornisce servizi
Proposta a Speranza la costituzione di una consulta per cittadini stranieri
I PROBLEMI della biblioteca comunale sono stati al centro dell'incontro avuto da una delegazione di Rifondazione Comunista con l'assessore Giovanna De Sensi Sestito. Una struttura per la quale da anni il circolo Argada chiede un intervento dell'amministrazione. Ciò perché davvero tante sono secondo Rifondazione le pecche, a partire dall'assoluta mancanza di personale qualificato fino ad arrivare alla carenza di una strumentazione tecnica moderna. In sostanza la biblioteca "non fornisce un servizio efficace ed efficiente ai cittadini che vi si rivolgono". I problemi inoltre, per Rc, sarebbero legati all'insufficiente finanziamento ad essa destinato dal bilancio comunale ma anche dalla mancata applicazione della legge regionale che detta norme in materia. A tal proposito, va ricordato
che Rifondazione ha elaborato da tempo una proposta di regolamento consegnata ai
commissari e all'attuale giunta. La delegazione Sempre il circolo Argada ha inviato al sindaco Speranza una proposta di regolamento per la costituzione di una consulta comunale dei cittadini stranieri. Il regolamento ha l'intento di colmare la mancata applicazione della Legge 203 del marzo 94 sulla "partecipazione dei cittadini stranieri alla vita pubblica a livello locale". Rifondazione osserva, inoltre: "Un elemento che viene confermato anche nella nostra città (1500 cittadini stranieri al 31/12/2004), in cui diversi settori produttivi non possono più prescindere dall'apporto del lavoro degli immigrati. Cosi come diversi nostri concittadini anziani soli e disabili non possono più prescindere dall'assistenza fornita loro dalle tante donne immigrate presenti a Lamezia". Per il Prc, anche a Lamezia la costituzione della Consulta dei cittadini immigrati "deve contribuire a consolidare una cultura dell'accoglienza e a dare voce e risposte a persone le cui condizioni umane sono il più delle volte pesanti e trovano nel nostro territorio forme di sfruttamento terribili che prevaricano del tutto i diritti basilari". Ecco perché, il circolo Argada, chiede "che la Giunta e il Consiglio comunale adottino la delibera contenente statuto e regolamento elettorale della Consulta". Per Rc, il regolamento consegnato è solo una proposta, che il partito fornisce alla discussione dell'amministrazione e del consiglio e che avrà bisogno di coinvolgere sindacati, associazioni, Caritas. La Consulta, per il circolo Argada, "potrà essere uno strumento per integrare nella vita della, città il mondo dell'immigrazione". La proposta mira ad incidere sulle stesse problematiche che riguardano la vita dì tutti i cittadini, in quanto lavoro, sanità, casa, scuola, trasporti, ambiente, interessano tutti coloro che nella città abitano. Pasquale Roppa |