Il Domani 20 ottobre 2006

Il ministro Paolo Ferrero:

Finanziaria attenta al Sud

Durante il convegno del Prc anche Loiero

ha difeso il Governo Prodi

 

Una manifestazione in ricordo dell'assassinio di Adelchi Argada è diventata ieri per il partito della Rifondazione comunista una occasione importante per fare il punto sulla situazione politica a livello nazionale e regionale a partire dalla discussione in atto sulla legge finanziaria il cui dibattito in Parlamento è fortemente atteso e rispetto alla quale anche nell'ambito della stessa Unione si stanno registrando voci discordanti. Il ricordo di Argada da parte di Rosa Tavella è stato legato alla condizione giovanile di oggi, in cui i giovani hanno forse molte meno speranze degli anni settanta. «Negli anni settanta si poteva morire per mano dei fascisti, oggi i giovani muoiono sui cantieri di lavoro». Al tavolo del dibattito accanto a Rosa Tavella dell direzione regionale del partito c'erano il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero e il presidente della Giunta regionale Agazio Loiero. Dichiarazioni forti sono arrivate dal ministro che in questi ultimi tempi, pare da alcuni sondaggi a livello di popolarità sarebbe più in ascesa rispetto a molti altri suoi colleghi ed allo stesso presidente Prodi. «Questa finanziaria è naturalmente in netta discontinuità con i cinque anni precedenti del governo Berlusconi ma non è una Finanziaria comunista. Forse sarebbe stato meglio fare una forzatura con Bruxells e dividere questa Finanziaria in due anni. Cosi probabilmente è molto pesante. E' vero che abbiamo ereditato una situazione che praticamente ha lasciato le casse vuote ma potevamo aspettare un altro anno. In ogni caso è una Finanziaria equa con grande attenzione per il Sud soprattutto per quanto riguarda le imprese e il consistente sconto sull 'Irap che dovrebbe permettere alle imprese del Sud appunto maggiore competitività. Poi anche il fatto di avere tagliato l'Irpef sui redditi medio bassi rappresenta un fatto importante come importante è la decisione ferma della lotta all'evasione fiscale. Sì colpiranno insomma finalmente i patrimoni di coloro che fino a questo punto risultavano nullatenenti». Loiero dal canto suo ha difeso le misure che il Governo Prodi ha previsto per la Calabria «Noi abbiamo ereditato una situazione economico - fìnanziaria molto grave. Come avrete notato dalla stampa con questa finanziaria è sorta una questione "settentrionale" come se il Nord ricco dovesse rivendicare qualcosa verso il Sud povero. Questa è una cosa che non sta in piedi. Per quanto riguarda la Calabria io so con quanta difficoltà Prodi che oggi viene attaccato a destra e a manca abbia voluto rispettare gli impegni con i forestali per esempio perché mettere in bilancio 1000 milioni di euro per un triennio è un segnale importante. Noi non siamo persone che vogliamo fare le rivoluzioni ma sappiamo che dalle difficoltà in cui versa sotto l'aspetto economico finanziario il Governo io non mi sento di attaccare Prodi anche se in questi giorni lo attaccano tutti, è diventata l'operazione più semplice del mondo».

Sonia Rocca