Dal Prc il circolo "Argada" chiede alla Giunta la predisposizione di una mappatura delle aree devastate dal fuco

il Domani 27 luglio 2007

"Incendi, presto il catasto comunale"

LAMEZIATERME - La Giunta comunale dia vita subito ad un catasto comunale delle aree colpite da incendi e si attivi con celerità a predisporre un piano ad hoc. E' quanto chiede con forza il circolo di Rifondazione comunista "Adelchi Argada".

«Di fronte alla drammatica situazione degli incendi che hanno distrutto e stanno distruggendo un immenso patrimonio ambientale, soprattutto nelle regioni meridionali, bisogna denunciare – è scritto in una nota del circolo rifondarolo - l'inerzia dei Comuni sul terreno della prevenzione. Una inerzia grave, prontamente denunciata dall'indagine "Ecosistema Incendi 2007' realizzata da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione, civile.

Una indagine dalla quale emerge la particolare drammaticità della situazione della Calabria e della Sicilia, interessate nel solo 2006 da circa 2.000 incendi - un terzo di tutti gli incendi italiani - e che hanno interessato rispettivamente il 63% e il 50% dei Comuni di queste due regioni. Dall'indagine prosegue il comunicato - emerge, inoltre, che il 64% delle amministrazioni comunali non solo non svolge un attività sufficiente per contrastare la piaga degli incendi boschivi ma, più di uno su tre non fa praticamente nulla per fermare i roghi. Solo il 24% dei Comuni interessati dal fenomeno realizza il Catasto delle aree percorse dal fuoco, strumento fondamentale per fermare le speculazioni che spingono gli incendiari ad agire, e solo il 6% applica pienamente la legge quadro in materia di incendi boschivi n. 353 del 2000 che tra le altre cose vieta l'utilizzo delle aree bruciate per l'edilizia, la caccia e il pascolo. II quadro che emerge dalla denuncia di Legambiente - avvertono dal circolo "Argada" dimostra come a fronte dello sviluppo delle attività di emergenza che riguardano lo spegnimento degli incendi e le campagne di informazione, non corrisponde una crescita della prevenzione e della realizzazione dei catasti. Una denuncia che chiama in causa anche le inefficienze e i ritardi della Regione Calabria. Nelle regioni italiane più attente si è dimostrato come, innanzitutto, la realizzazione del catasto delle aree percorse dal fuoco da parte dei comuni dia importanti risultati. In Liguria e Toscana, regioni dove le amministrazioni comunali sono state più attente alla prevenzione, i comuni colpiti dagli incendi si sono più che dimezzati dal 2003 ad oggi. Un risultato importante che ancora nella nostra regione si tarda a comprendere. Ecco perché - viene sottolineato nel comunicato - la prevenzione attraverso l'applicazioni delle leggi è il modo più efficace per affrontare con responsabilità questo fenomeno. I cambiamenti climatici in atto ci impongono una protezione più attenta del nostro patrimonio boschivo anche al fin di contenere i fenomeni di dissesto idrogeologico e di desertificazioni che interessano il nostro territorio». «Ecco perché - è l'appello di "Argada" - ci sentiamo di chiedere pubblicamente alla Giunta comunale di svolgere il suo ruolo a partire dalla elaborazione del catasto delle aree percorse dal fuoco, l'individuazione nel Comune di un responsabile di protezione civile, l'elaborazione di un piano comunale contro gli incendi, la realizzazione di campagne informative mirate, la manutenzione del patrimonio boschivo comunale».